Mobilità elettrica nelle Perle delle Alpi

La mobilità dolce è la pietra angolare della filosofia Alpine Pearls. Trascorrere una vacanza «dolcemobile» significa ascoltare i silenzi della natura e viverne i ritmi spostandosi a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici. Anche la valorizzazione delle fonti energetiche alternative contribuisce ad attenuare l’impatto della mobilità in montagna: biciclette a pedalata assistita, auto, scooter e altri veicoli elettrici offrono oggi lunghe autonomie operative e la possibilità di spostarsi senza rinunciare ai comfort dei loro omologhi più inquinanti.

Continua a leggere →

A Ceresole Reale, nel 1874

Prima del 1995, quando fu costruita la galleria che a Noasca si infila nella montagna a quota 1168 m e, dopo 3 chilometri e mezzo, catapulta i viaggiatori ai 1451 m della Borgata San Meinerio, la salita a Ceresole Reale lungo la vecchia strada statale 460 doveva restituire almeno una vaga idea delle emozioni e delle fatiche dei primi turisti che si sono spinti fin qui.

Continua a leggere →

Chamois, il paese senza macchine

Disposto a sud-est nella Valtournenche, Valle d’Aosta, a 1800 metri sul livello del mare, sorge il piccolo comune di Chamois. Un meraviglioso borgo montano all’ombra del Cervino, che dal 2006 è entrato a far parte delle 25 Perle delle Alpi. Un luogo immerso nel silenzio, dove il tempo sembra essersi preso una pausa, per meglio contemplare il paesaggio incontaminato e sconfinato. Una scommessa di integrità e rispetto della natura che si è concretizzata nella scelta – datata 1955 – di negare l’accesso al paese alle automobili. Un intero comune, l’unico in Italia, libero dall’asfalto, e raggiungibile a piedi, in funivia o in piccoli aeroplani grazie al primo “altiporto” d’Italia.

Continua a leggere →

Bière de Chamois – La birra “ad alta quota”

Chamois è un comune montano della Val d’Aosta, situato a 1800 metri d’altezza, l’unico in Italia non raggiungibile dalle automobili: una perla delle alpi incastonata nella Valtournenche, alle pendici del Cervino. Qui, da quattro anni a questa parte, è partito un progetto ambizioso e coraggioso: riportare le colture di orzo per produrre birra ad alta quota. Un sogno che il torinese Mario Lovaglio ha realizzato grazie al sostegno degli amici e di sua moglie Claudia, oltre che all’aiuto di una figura eminente del luogo: Emilio Lettry, classe 1931, protagonista del documentario a lui dedicato dal regista Joseph Péaquin e ultimo abitante della frazione di Suisse, una delle cinque che compone il comune di Chamois. Con Mario nasce la Bière de Chamois Emilius, scopriamo insieme la sua storia.

Continua a leggere →

Da Malles a Valdidentro – Il passo dello Stelvio

Quando nei primi anni dell’Ottocento l’ingegner Carlo Donegani ricevette incarico dall’imperatore Francesco II d’Asburgo-Lorena di tracciare una strada carrozzabile a collegamento del Contado di Bormio con il Vinschgau, i due versanti erano province dello stesso impero. Donegani era bresciano, aveva studiato a Roma e a Bologna e si era esercitato come ingegnere stradale nella Marca Anconitana durante il dominio francese. Rientrato in Lombardia firmò e realizzò i progetti delle strade che ancora oggi disegnano la dorsale dell’immaginario turistico montano in Lombardia: la Lecco-Colico a oriente del lago di Como e la sua prosecuzione fino a Chiavenna, e da lì alle praterie dello Spluga per poi scendere in Svizzera. E, appunto, lo Stelvio.

Continua a leggere →

Le Perle delle Alpi – Una vacanza con filosofia

Il turismo sulle Alpi non conosce crisi, anzi. Milioni di auto si riversano ogni anno sulle montagne, generando un impatto ambientale di notevole portata. È questa la ragione che ha spinto le Perle delle Alpi, 25 località di 6 diverse nazioni alpina, a collaborare sotto il marchio dell’associazione Alpine Pearls per la promozione di un turismo sostenibile sulle Alpi.

Continua a leggere →