A Piedi tra le Nuvole - Turisti al Nivolet

A Piedi tra le Nuvole sull’altopiano del Nivolet

A Piedi tra le Nuvole è una magnifica rassegna organizzata dal Parco Nazionale Gran Paradiso giunta ormai alla sua XVI edizione. Chiudere le strade al traffico per godere del silenzio e della bellezza del Parco Nazionale Gran Paradiso. Questo è l’intento che muove questa iniziativa, all’insegna della mobilità dolce e della riscoperta del pianoro del Nivolet. In un calendario denso di attività, la rassegna coinvolge oggi tanti comuni, tra i quali la Perla Alpina di Ceresole Reale. La rassegna, per l’edizione del 2018, parte domenica 8 luglio, e continua per tutti i fine settimana estivi. Passeggiate, giri in bicicletta e esperienze gastronomiche: questo e tanto altro per l’estate del Nivolet.

A Piedi tra le Nuvole – la storia

«A Piedi tra le Nuvole nasce nel 2003. Infatti abbiamo organizzato un protocollo di intesa tra i comuni di Ceresole Reale, Valsavarenche, Città Metropolitana di Torino e Regione Valle d’Aosta», racconta Patrizia Vaschetto, referente del progetto per l’Ente Parco Nazionale Gran Paradiso. «Il protocollo prevede la chiusura degli ultimi sette chilometri della strada provinciale 50 che porta al Colle del Nivolet in occasione dei week end estivi» continua. Di fatto, con il passare delle edizioni, l’interesse verso la manifestazione è cresciuto. Tanto da arrivare a coinvolgere nella rassegna anche altri comuni dei due versanti del Parco. «Volevamo coinvolgere nel territorio iniziative che avessero una sostenibilità ambientale», riprende Vaschetto. «Quindi, oltre alla chiusura delle strade, c’è un servizio di navetta per i turisti e una serie di attività attente all’eco sostenibilità».

A Piedi tra le nuvole - Nivolet

Calendario di eventi

“Spegni il motore, ascolta la montagna”, recita il sito del Parco Nazionale Gran Paradiso. Infatti, in perfetta armonia con i concetti che guidano Alpine Pearls, “A Piedi tra le Nuvole” tiene alla mobilità dolce. Proprio per questo sono state organizzate tante attività che portano i turisti a scoprire le bellezze del pianoro del Nivolet, rispettando sempre la natura. Il calendario della rassegna propone visitepasseggiategite in bici e escursioni. Ma non solo: anche esperienze gastronomichepic nic e incontri “ravvicinati” con gli animali, come le passeggiate con gli asinelli o gli incontri con gli esperti di pipistrelli. Però tutto in chiave di natura e sostenibilità. Quasi tutte le attività di A Piedi tra le Nuvole sono gratuite. Alcune esperienze prevedono invece il pagamento di una quota. «Comunque, tutte le attività gastronomiche hanno a che fare con prodotti tipici del luogo», assicura ancora Patrizia Vaschetto.

Torta Nivolet

Passeggiate per tutti

La montagna è libertà, e chiudere in traffico permette a tutti di godere dei paesaggi e dei suoni della natura. Proprio seguendo questa filosofia, il leitmotiv dell’estate nel Parco Nazionale Gran Paradiso è: “Camminare leggeri sulla Terra“. Per questo sono state organizzate attività rivolte a tutti, che siano alpinisti provetti o amatori. Un occhio di riguardo anche alle famiglie e a chi ha difficoltà di movimento. «La prima domenica di rassegna», ci racconta Vaschetto, «ci sarà una magnifica attività: la “Passeggiata senza Barriere“». Si tratta di un giro panoramico accessibile anche a carrozzelle e passeggini. La passeggiata inizierà alle ore 14.00 in località Villa, Ceresole Reale. L’itinerario si svolgerà sulla strada asfaltata, e permetterà di abbracciare con lo sguardo il lago di Ceresole. Una guida esperta accompagnerà i visitatori, raccontando della fauna e flora del Parco.

nivolet turisti - foto Olivero Giordano Archivio PNGP
Passeggiata al Nivolet – Foto Olivero Giordano Archivio PNGP

Pubblicato da Gian Paolo

Gian Paolo

GianPaolo è giornalista pubblicista e specialista di comunicazione digitale. Ama viaggiare, fare lunghe passeggiate in montagna e suonare. Quando non è chiuso in sala prove o in redazione, adora passare il tempo libero con sua moglie e la sua cagnolina.

6 pensieri su “A Piedi tra le Nuvole sull’altopiano del Nivolet”

  1. Desiderei tanto andarci ma mi hanno detto che non e’ permesso portare i cani. Ho una cagnolina di circa 7 kg, mi confermate la cosa?

  2. Peccato che sia solo per chi ha la macchina. Di domenica è impossibile raggiungere i luoghi indicati servendosi dei mezzi pubblici. Sarebbe così semplice far partire le navette in corrispondenza degli orari di arrivo dei treni da Torino e viceversa….

    1. Gentile Nella! Siamo consapevoli che l’ottimo sarebbe la raggiungibilità della destinazione in maniera totalmente sostenibile. Tuttavia, il costo del servizio sarebbe molto elevato (senza calcolare i tempi di percorrenza …) e la gestione piuttosto complessa (come prevedere quante navette/con quale frequenza). Il servizio navetta proposto dal Parco la domenica, e in seconda battuta dal Comune nei feriali, nasce dalla volontà di preservare un’area all’interno del parco disincentivando l’uso dell’auto e promuovendo modalità di accesso all’area del Nivolet alternative e sostenibili (a piedi, in bici….) e di mobilità dolce all’interno nei Comuni di Ceresole e Noasca. Siamo comunque grati per ogni input che possa aiutarci a migliorare il progetto!

    1. Ciao Mary! Il mio consiglio sarebbe salire in navetta e poi farsi dei bei giretti arrivati in cima. E’ un altopiano fantastico ed in alto è relativamente pianeggiante, dunque non troppo faticoso anche per i bimbi.

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