Autunno in montagna a Moso

Temperature miti, foliage, tradizioni, piatti gustosi, dolce relax… L’ Alta Val Passiria in autunno regala grandi emozioni. La maestosità della montagna, i colori tersi della natura, l’aria pura e il cielo terso. Silenzio! inizia lo spettacolo dell’autunno nella perla di Moso. A valle i contadini hanno ormai terminato la raccolta del fieno e aspettano i loro animali, che con l’accorciarsi delle giornate e le prime gelide notti lasciano gli alpeggi e tornano ai prati e alle stalle. Lì possono stare sul pascolo autunnale fino all’inizio dell’inverno.

Ma l’autunno a Moso significa anche delizie culinarie! Una vecchia Stube, piatti tipici e vino nuovo. I Buschenschänke dell’Alto Adige, tipici ristori in cui si servono vivande di produzione propria, già riconosciuti dall’imperatore Giuseppe II, invitano a partecipare alla tradizione del Törggelen che da secoli anima le cantine della valle, dove i viticoltori si riunivano dopo la vendemmia per banchettare con mosto, castagne e altre prelibatezze di stagione.

La “cucina contadina in Alta Val Passiria” è un delizioso omaggio ai piatti tradizionali della regione. Cinque alberghi dell’Alta Val Passiria offrono nei loro ristoranti non solo golosità ma anche un ambiente autentico nelle accoglienti Stuben riscaldate dal legno e dall’ospitalità dei proprietari.

Questi esercizi utilizzano esclusivamente prodotti locali. Tra i primi piatti figura una grande varietà di canederli e di gustose zuppe. La lista delle specialità prosegue nei secondi: l’opulento arrosto di pecora, diverse specialità di selvaggina, l’arrosto contadino e il Herrengröstl, sostanziosa rosticciata di carne, patate e cipolle, portano in tavola il meglio della cucina locale. Come contorno sono proposte squisite varietà di patate e i gustosi crauti di cavolo cappuccio. Nel finale si è tentati dai tanti dolci della Val Passiria: il Riibl (frittata di grano saraceno), i Krapfen ripieni di castagne o marmellata di albicocche e il famoso Houlerpfandl (mousse con succo e bacche di sambuco).

Per i palati più raffinati, ecco una ricetta dolce e autunnale suggerita da Andreas, gestore dell’Hotel Ristorante Rosmarie:

CREMA DI CASTAGNE CON TARTUFO NERO

• 1 cipolla
• 2 aglio
• 200g castagne senza la pelle
• 2 patate pelate
• 150 cl vino bianco
• 250 g panna
• 2 l brodo di verdura o acqua
• burro freddo
• Sale, pepe , 2 foglie di alloro
• 1 tartufo nero fresco o olio di tartufo

Tritare la cipolla e l ́aglio piccolo e lascia rosolare con un po’ di burro nella padella, sfumare con il vino bianco, aggiungere le castagne e le patate tagliate e versare sopra il brodo vegetale e la panna. Aggiustate di sale, pepe e 2 foglie di alloro e fate sobbollire per circa un’ora. Rimuovere le foglie di alloro e mescolare la zuppa con i fiocchi di burro freddo. Condire ancora a piacere e affettare sopra il tartufo nero al momento di servire. Al posto del tartufo fresco si può usare anche l’olio aromatizzato al tartufo.

Pubblicato da Piui

Piui

Musicista, blogger e scrittore.

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