Viaggio nei sapori delle Perle Alpine

In questi momenti in cui la possibilità di viaggiare è limitata nessuno ci vieta di muoverci con la mente. Si può viaggiare stando tranquillamente seduti sul divano oppure sedendosi a tavola. Ebbene sì, possiamo viaggiare anche attraverso il gusto, perdendoci tra i sapori delle nostre Perle Alpine. Prelibatezze nate da antiche tradizioni legate alla montagna. Oggi quindi vi proponiamo un viaggio un po’ speciale, un itinerario che ci permetterà di viaggiare con i sensi. Ecco a voi alcuni piatti che caratterizzano alcune delle nostre Perle, perché se viaggiare ad oggi non è semplice, viaggiare col gusto è sempre consentito!

I primi della tradizione: Forni di Sopra e Moso in Passiria

Forni di Sopra, si può definire “il paese delle erbe”. Infatti oltre alla bellezza dei suoi paesaggi, Forni ha una straordinaria ricchezza di specie vegetali che in Primavera accolgono i visitatori lungo i sentieri.

Dolomiti Friulane a Forni di Sopra – Magia di colori

In passato erano molto diffusi la raccolta e l’utilizzo di erbe spontanee per arricchire di sapore i piatti fornesi. Nel nostro menu vi proponiamo un primo piatto a base di ortiche: il risotto alle ortiche. L’ortica è rinomata per essere facile da digerire, ricca di verro e di vitamine A e C.

tra i sentieri con Biagio
(c) Festa delle Erbe di Primavera – L’asinello Biagio vi aspetta per scoprire le erbe di montagna

Forni di Sopra è solita celebrare questa sua ricchezza con la “Festa delle Erbe“, un’occasione per imparare ad usare questi straordinari frutti della terra.

(c) alpinepearls.com – Moso in Passiria offre bellissime passeggiate per tutta la famiglia alla scoperta della montagna

Moso in Passiria offre ai suoi visitatori un’ospitalità autentica, fatte di cose semplici che riempiono il cuore. La calorosa ospitalità e l’utilizzo di materie prime locali fanno sì che la golosità dei piatti tipici della zona resti ben impressa nella memoria degli ospiti che decidono di passare del tempo in questa valle incantata. Tra i piatti della cucina contadina sicuramente non mancano prelibatezze quali canederli, arrosti e frittelle di mele.

Piatto tipico di Moso, Val Passiria
Piatto tipico da gustare nella Perla Alpina di Moso, Val Passiria

Noi di Perle Alpine oggi vi proponiamo un primo speciale per il vostro menù: ravioli di patate e zucca con ripieno di formaggio dell’hotel Ristorante Rosmarie di Plan.

La Perla Ceresole ci offre la sua delizia: la trota reale

Ceresole si specchia nelle acque del suo lago artificiale, un luogo dove il vivere la montagna si fonde con le onde del lago e con la brezza che lo accarezza.

Ceresole ed il suo lago

La tradizione culinaria di Ceresole RealePerla Alpina immersa nel Parco Nazionale Gran Paradiso, vanta tanti e diversi piatti. Senza dubbio, però, uno dei più antichi e pregiati riguarda la Trota Reale. Fin dalla metà dell’800 turisti illustri venivano a Ceresole per pescare la trota e gustarla nei vari e diversi modi in cui viene cucinata.

 

Alle Perla Moena e Alpe Cimbra viene affidata la scelta sui formaggi

(c) alpinepearls.com – Moena accoglie i suoi visitatori con panorami unici

Tra le grandi meraviglie del Trentino, i prodotti eno-gastronomici brillano di luce propria, ma il grande protagonista è uno: il Puzzone di Moena.

Puzzone di Moena Aperitivo
Credits: Hotel Patrizia Moena via Facebook

Sulle tavole delle valli di Fassa e Fiemme da anni si serve e si mangia questo formaggio dall’odore inconfondibile e dal sapore inimitabile. Tantissimi i modi per gustarlo: in purezza abbinato a vini rossi pregiati, come aperitivo o in piatti semplici, attenti alla tradizione.

Per non essere da meno, anche la Perla new entry dell’Alpe Cimbra propone un formaggio che viene prodotto da secoli negli alpeggi. Il suo nome è Formaggio Vezzena, un formaggio semicotto che va stagionato anche per 24 mesi. Saporito e leggermente piccante, trova nei primi piatti e nelle pietanze a base di carni bianche molteplici varianti. Per fare una forma di Vezzena occorrono 100 litri di latte ed il peso di ciascuna si aggira inizialmente sui 9 kg, peso che si riduce man mano che il tempo passa ed il Vezzena raggiunge l’opportuna stagionatura.

La prelibatezza dell’Alpe Cimbra

Questo formaggio nasce tra i più grandi alpeggi di tutta l’Europa: l’Alpe Cimbra. Eletta da poco Perla Alpina, l’Alpe Cimbra è dominata dagli stupendi paesaggi di Folgaria, Lavarone e Lusèrn. Un luogo unico, una tentazione per gli occhi e per gusto che solo i prodotti tipici della tradizione sanno offrire.

(c) alpine pearls.com – Alpe Cimbra

Il dolce ce lo propone la Perla Cogne con la sua crema!

Cogne, vista panoramica dalle Miniere

Descrivere la crema di Cogne per chi non l’ha mai assaggiata non è cosa semplice. La sua consistenza semiliquida, il suo colore ambrato che sposa perfettamente con le tegole che si tuffano in essa, rendono la crema di Cogne una vera delizia per gli occhi e per il palato. Buona tutto l’anno la crema di Cogne è essenzialmente fatta da ingredienti semplici come uova, panna e zucchero. Ad ogni famiglia spetta poi aggiustare la ricetta secondo la loro tradizione ed infatti possiamo trovare il cioccolato tra gli ingredienti oppure il rum.

Crema di Cogne – credits: ristorante Lou Bequet

Qualunque sia l’ingrediente aggiuntivo la crema di Cogne è la prelibatezza che la Perla valdostana propone ai suoi ospiti per lasciare un ricordo indelebile delle loro vacanze.

Cartina delle Perle Alpine
Cartina delle Perle Alpine

Mappa di tutte le località elette Perle delle Alpi

Pubblicato da Valentina

Valentina, ricercatrice universitaria. Girando per il mondo ha sempre portato nel cuore la Perla dove è nata: Cogne, facendone conoscere le sue bellezze. Ama la montagna e tutte le piacevoli sensazioni che sa regalare a chi la vive.

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