World Master Cross Country Ski 2020 a Cogne

Cogne ancora una volta protagonista dello sci di fondo con i World Master Cross Country Ski dal 5 al 14 marzo. Dieci giorni dedicati agli sci stretti per le categorie master nella splendida località immersa nel parco nazione del  Gran Paradiso e Perla Alpina. Almeno così avrebbe dovuto essere, ma i campionati mondiali di sci di fondo Master 2020 non si faranno, annullati a 5 giorni dal via per l’emergenza Coronavirus, con una decisione della WMA (World Master Association) che lascia, come tante decisioni prese in questi giorni in tutto il pianeta, a dir poco perplessi.

Un altro grande evento dopo la Coppa del Mondo

Ad un anno di distanza dalla Coppa del Mondo di sci di fondo, la Valle d’Aosta e Cogne, si erano preparati per ospitare un altro appuntamento internazionale di grande rilievo nel calendario dello sci di fondo: la Masters World Cup 2020. Cogne aveva messo in piedi una macchina per accogliere 1.500 persone nei 9 giorni delle competizioni mettendo anche in campo tour a Skyway, ai castelli, ad altre attrazioni della regione, per farla conoscere turisticamente a questo target molto interessante. Alcuni atleti sono addirittura già arrivati e si spera possano rimanere e gustarsi la natura, l’enogastronomia e le splendide piste di fondo della Perla del Gran Paradiso.

Al cancelletto di partenza si attendevano atleti da tutto il mondo rigorosamente over 30 per una competizione che, con il passare degli anni, è diventata sempre più ambita e divertente.

coppa del mondo di sci nordico Cogne
Coppa Europa (Credit Paolo Rey)

Cogne, la meta ideale per lo sci di fondo

Cogne, paesaggio innevato
Cogne

Cogne porta con se’ una lunga tradizione legata agli sci stretti e soprattutto agli eventi in cui questo sport viene messo sotto i riflettori internazionali.

Dopo il sopralluogo nel mese di luglio 2019 ed il congresso della World Master Cross-Country Ski Association di Canmore, in Canada, erano stati definiti e ufficializzati gli anelli in cui gli atleti si sarebbero dovuti sfidare. Fulcro di tutti i percorsi i Prati di San’Orso, meraviglia italiana.

Una kermesse internazionale, il World Master Cross Country Ski 2020, dedicato allo sci di fondo, ma con un programma agonistico arricchito da una serie di iniziative collaterali il cui obiettivo era invitare i partecipanti a conoscere e scoprire la regione valdostana. Durante le giornate di gara erano previste infatti moltissime attività collaterali, utili a conoscere il territorio ospitante, tra cultura ed eccellenze enogastronomiche.

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I partecipanti

Per queste giornate era previsto a Cogne l’arrivo di almeno 1500 persone (oltre 800 atleti più il seguito).Come di consueto, ogni atleta avrebbe potuto partecipare ad un massimo di 3 gare individuali scelte tra le 6 proposte, senza vincoli. Pertanto, su ciascuna distanza sarebbe stato possibile disputare entrambe le gare previste (tecnica classica e tecnica libera). Nelle gare in tecnica classica, oltre al controllo dei bastoncini, era disposta la zona di controllo sulla tecnica.

I Campionati Mondiali Master sono stati organizzati da Events in Cogne con la collaborazione della Regione Autonoma della Valle d’Aosta, del Comune di Cogne e di Cogne Turismo. E’ evidente che la decisione di annullamento comporta delle perdite economiche e di immagine ingentissime per tutto il territorio (oltre al comprensibile disappunto di atleti che da mesi si preparavano a questo appuntamento). Si spera che in molti vogliano lo stesso godersi qualche giornata a Cogne, ma è una magra consolazione. Non si capisce in generale quale efficacia possano avere nel contenimento del virus decisioni di questo tipo prese a macchia di leopardo, se non quella di provocare grandi perdite economiche mettendo in crisi moltissime attività sul territorio e causando una crisi la cui intensità pare, già oggi, provocare sia nel breve che nel lungo termine, conseguenze più gravi del virus stesso.

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Le medaglie

Per sottolineare la cura e la passione con cui era stato preparato l’evento ci piace mostrarvi le medaglie speciali che erano state realizzate.

Per i terzi classificati le medaglie di bronzo sono state realizzate da un esperto artigiano, Paolo “Cip” Glarey. Paolo è un carpentiere che lavora il ferro e l’acciaio a Cogne. Le medaglie di bronzo sono realizzate in acciaio corten, acciaio basso legato, che dopo essere stato intagliato e trattato viene esposto agli agenti atmosferici e acquisisce così questo colore bronzeo.

(c) mwc-2020.com – Medaglia di bronzo

Le medaglie d’argento sono state realizzate dalle sapienti mani dell’artigiana Giulia Grappein, artista locale che lavora il vetro e l’acciaio. Tramite un trapano ed una punta diamantata, Giulia ha inciso le medaglie d’argento con la scritta Cogne sullo specchio.

(c) mwc-2020.com – Medaglia d’argento

Infine le medaglie più pregiate, le medaglie d’oro, sono state realizzate da Ermanno Bonimi, artista della ceramica. Ermanno lavora per un’azienda artigianale dove si lavora la ceramica appunto ed il legno. Le medaglie d’oro uniscono il legno e la ceramica,  materiali naturali che caratterizzano lo spirito green di Cogne. L’oro zecchino impreziosisce questo piccolo oggetto realizzato a mano e verrà conteso dagli atleti più forti della competizione.

(c) mwc-2020.com – Medaglia d’oro

Tutto era pronto quindi per accogliere atleti e tifosi. In un contesto sociale in cui la razionalità pare essersi completamente persa a favore di un’isteria dilagante di cui social network e media sono gli altoparlanti più efficaci,  consigliamo a tutti di trascorrere qualche giorno in montagna, preferendo magari ai più svariati strumenti digitali attività all’aria aperta e magari una chiacchierata con qualche saggio abitante locale, per riacquisire la misura della realtà e quel buon senso che pare essere merce sempre più rara.
Le gare non si faranno, ma i percorsi stupendi di sci nordico, i magici scenari invernali del Parco Nazionale del Gran Paradiso e la splendida accoglienza della gente di Cogne attendono ugualmente tutti gli appassionati.

Pubblicato da Piui

Piui

Musicista, blogger e scrittore.

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