Bohinj, Bled e Cogne elette Sustainable Destinations 2019

Oggigiorno siamo sempre più circondati dalle parole green, eco, sostenibile, etc. In generale a queste parole si associano stili di vita e azioni amiche dell’ambiente. Da qualche anno però alla parola Sostenibile viene anche associata la parola Destinazione, promuovendo una vera e propria competizione per centinaia di località in giro per il mondo, le Top 100 Sustainable Destinations. Ogni anno infatti si premiano le 100 destinazioni più sostenibili per valorizzare il loro impegno nel rispetto della natura e nella salvaguardia dell’ambiente. Tre Perle delle Alpi quest’anno sono state premiate come Sustainable Destinations insieme ad altre 97 località. Ma andiamo a capire meglio cosa vuol dire essere Sustainable Destination, quali sono i parametri per essere tra le migliori 100 al mondo e perché questo riconoscimento è cosi importante per tutti noi.

Il Concorso

Il 10 ottobre 2019 è stata presentata ai Global Green Destinations Days (GGDD) sull’isola di Mali Lošinj, in Croazia, la lista dei vincitori del concorso che vedeva impegnate centinaia di località di tutto il mondo per aggiudicarsi il titolo di Destinazione Sostenibile 2019. Da cinque anni a questa parte, ogni anno vengono premiate le 100 destinazioni che, seguendo rigide regole a tutela dell’ambiente e della natura, risultano le più sostenibili al mondo. La Top 100 Sustainable Destinations è una lista che celebra gli sforzi delle destinazioni turistiche per un turismo responsabile e sostenibile. Il concorso Sustainable Top 100 è organizzato da 12 organizzazioni di diversi paesi (USA, Olanda, Germania, Slovenia, Thailandia, Australia e Norvegia) con l’obiettivo di mostrare le storie di successo delle destinazioni più GREEN e le buone nuove pratiche attuate da alcuni paesi per incentivare un turismo amico della natura. Ogni anno ogni località del mondo può partecipare e condividere le proprie esperienze che hanno interessato azioni sostenibili.

Chi è più sostenibile vince!

Per partecipare è necessario fornire dettagliate informazioni sugli sforzi di sostenibilità messi in atto, che devono rispettare i criteri fondamentali del Green Destinations Standard.

Criteri di valutazione della sostenibilità di ogni località

Ogni località partecipante deve descrivere i metodi utilizzati e dimostrare i risultati ottenuti grazie ai provvedimenti presi. Le candidate vengono valutate dal Top 100 Team Sostenibile e dai membri del Top 100 International Committee, oltre che da esperti nazionali, coordinati dall’organizzazione olandese Green Destinations.

E’ bene però ricordare che nonostante gli sforzi fatti da tutte le località, il comitato organizzatore di questa competizione sottolinea che nessuna destinazione ad oggi può dirsi pienamente sostenibile. Ci sono sempre margini di miglioramento, che devono fungere da stimolo per fare sempre meglio nell’implementare misure a tutela dell’ambiente e di chi lo vive.

L’obiettivo di Green Destinations con questa competizione è quello di promuovere un turismo responsabile, in cui il viaggio sia vissuto con maggior consapevolezza nei confronti dell’ambiente e favorire un turismo “lento”, tutto da godere in armonia con la natura.

Cosa si vince?

Partecipare a questa importante competizione è innanzitutto un grande onore. Se una località rientra nei parametri delineati da Green Destinations è sicuramente una località in cui il turismo è sostenibile e nella quale grande impegno è stato profuso nella tutela della natura. Le 100 località più sostenibili al mondo possono fregiarsi dunque di un premio di valore internazionale, che ne riconosce l’eccellenza e qualità delle offerte per i viaggiatori.

Bohinj, Perla delle Alpi slovene e Sustainable Destination 2019

Bohinj è un gioiello che una volta visto non si dimentica. Chi l’ha visitata la può descrivere come uno scrigno verde incastonato tra le Alpi Giulie e il Parco Nazionale del Triglav. Questa piccola Perla Slovena da sempre invita i suoi esploratori sognanti ed avventurosi a vivere le sue bellezze avvicinandosi al patrimonio culturale alpino in modo rispettoso.

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La filosofia alla base del turismo a Bohinj è vivere questa località nel pieno rispetto dell’ambiente per amarlo e per sentirsi parte di esso. Verrete accolti dal calore della buona cucina tipica che comprende prodotti a km zero etichettati con la scritta “From Bohinj”, potrete visitare il lago più grande della Slovenia e conoscere persone uniche. Bohinj promuove inoltre una mobilità sostenibile a 360 gradi e regolamenta con attenzione il flussi di visitatori, in modo tale che tutti possano godere senza stress e sovraffollamento dei meravigliosi panorami.

Bohinj e il Festival dei fiori selvatici per sensibilizzare i visitatori 

L’International Wild Flower Festival (IWFF) è un festival incentrato sulla conservazione dell’ambiente organizzato ogni anno a Bohinj. Proprio questo festival, oggi, è considerato leader mondiale per la sensibilizzazione ambientale, con un numero di visitatori che aumenta di anno in anno.

(c) Alpinepearls.com – Festival dei fiori selvatici, un modo nuovo di riscoprire la biodiversita’

Il Festival dei fiori selvatici è diventato uno dei più grandi festival ambientali della Slovenia con oltre 5.000 partecipanti e un aumento di presenze del 50% annuo negli ultimi due anni. I tour operator hanno integrato con successo il festival nei loro pacchetti. L’evento mette i produttori locali al centro della strategia di marketing di destinazione di Bohinj, creando un marchio collettivo per prodotti e servizi di origine locale, caratterizzato da alta qualità e una chiara componente sostenibile.

(c) Alpinepearls.com – Fiori selvatici di montagna

Fattori chiave di successo

  • Sensibilizzazione dei locali e dei visitatori sulla fragilità della biodiversità.
  • Reinterpretazione dell’interesse sulla storia culturale delle piante selvatiche in tutta Europa, collegando turisti e gente del posto.
  • Creazione di un marchio locale che favorisce i produttori locali promuovendo un turismo sostenibile.

Grazie al suo impegno Bohinj si è aggiudicata anche il silver award nella categoria Best in Responsible Tourism in occasione dei premi International Travel & Tourism Awards (ITTA) assegnati al World Travel Market (WTM) a Londra a inizio novembre.

Bled e il suo lago sono Sustainable Destination 2019

Il lago di Bled con il suo isolotto dominato dal castello e circondato dalla presenza delle possenti Alpi Giulie è sicuramente una delle località più famose e turistiche della Slovenia. Nonostante ciò, Bled ha saputo negli anni puntare su un turismo sostenibile presentando risultati eccellenti.

(c) alpinepearls – Bled vista dall’alto

Il lago di Bled è un lago glaciale, una gemma della natura, orgoglio di Bled e della Slovenia. Con una superficie di soli 147 ettari, il lago è relativamente piccolo ed ha una bassa portata. Le principali minacce al lago sono i nutrienti presenti nell’acqua che fanno fiorire le alghe, il traffico, l’elevato numero di visitatori e la fecondazione dei prati vicini. Il lago di Bled  rappresenta quindi oggi un luogo da proteggere e salvaguardare. Bled ha effettuato una serie di piccoli passi per proteggere il suo specchio d’acqua tra cui la sensibilizzazione dei turisti sull’importanza di proteggere la natura e il patrimonio culturale. Inoltre, le piante nei parchi sul lungo lago sono state protette con recinzioni e lungo i percorsi sono stati installati cassonetti per diversi tipi di rifiuti.

Separiamo i rifiuti per ridurli: la sfida green di Bled

Proprio sulla questione rifiuti, Bled ha voluto investire le energie per promuovere un turismo sostenibile che permetta ai visitatori di vivere la propria vacanza imparando a rispettare l’ambiente.

(c) alpinepearls – Bled e le sue dolci acque

Un esempio è rappresentato dagli eventi che si tengono a Bled, tutti rigorosamente organizzati con imballaggi biodegradabili per servire gli alimenti forniti dai produttori locali.

Gli abitanti di Bled hanno accolto con grande impegno la proposta di separare i rifiuti  promossa da una campagna tuttora in corso.  L’obiettivo di questa campagna è quello di informare la gente del posto ed i turisti su come generare il minor spreco possibile.

(c) slovenia.info – Zero Waste logo

A dire la verità, cambiare uno stile di vita è un compito difficile e di lunga durata, il che significa che forse si vedranno i risultati tra molti anni, ma questo è un buon inizio.

Sicuramente quello che ad oggi si può affermare è che Bled e i suoi abitanti hanno aderito con entusiasmo a questo progetto dal nome Zero Waste tant’è vero che Bled ospita il primo Hotel in Slovenia a produzione di rifiuti pari a zero (Hotel Ribno) .

(c) ecobnb.it – Il primo Zero Waste Hotel della Slovenia

 

Fattori chiave di successo di Bled sulla sostenibilità

I locali hanno fornito un meraviglioso esempio su come si separano i rifiuti e questo funziona come buon esempio anche per i visitatori.

Cogne e l’orgoglio di essere l’unica Sustainable Destination Italiana del 2019

Cogne è una Perla all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso, il più antico Parco Nazionale d’Italia. La salvaguardia dell’ambiente è dunque nel DNA di questa Perla delle Alpi valdostane. Nota meta turistica che offre innumerevoli attività sia estive che invernali, Cogne è spesso affollata di turisti che amano la montagna.

Cogne, paesaggio innevato
Cogne

Numerose strutture ricettive e attrazioni turistiche si trovano però nelle frazioni del comune di Cogne: l’ingresso del Parco Nazionale del Gran Paradiso, le cascate di Lillaz e le partenze di numerosi percorsi trekking. Anche il 50% della popolazione vive in questi villaggi, tutti a circa 3 km dal centro del paese. L’obiettivo di Cogne era quello di ridurre fortemente il traffico nel Comune e di evitare di avere traffico nei villaggi vicini alle aree naturalistiche. Per raggiungere i villaggi era presente un servizio di autobus a pagamento, ma non molte persone lo usavano. In considerazione di ciò l’amministrazione comunale ha deciso di fornire per tutti la possibilità di usare questo servizio gratuitamente.

Cogne e la mobilità dolce per un turismo sostenibile

Al fine di ridurre il traffico, Cogne offre ai suoi visitatori la possibilità di spostarsi all’interno del paese o nelle sue frazioni con trasporti pubblici gratuiti. Quindi il turista che arriva a Cogne può tranquillamente lasciare la macchina e godere delle bellezze della natura senza stress anche perché, nel centro della località la maggior parte dei parcheggi sono gratuiti. Lo stesso servizio è garantito anche per i residenti, in particolare gli anziani, che possono così raggiungere facilmente le strutture e i servizi del centro anche senza auto.

Gianni Tamiozzo - Parco Nazionale Gran Paradiso
(c) Tamiozzo – Stambecchi nel Parco Nazionale

Per sensibilizzare la popolazione locale ed i visitatori è stato organizzato anche il Primo Alpine Pearls E-tour: una minicarovana di sette macchine elettriche ha attraversato sei paesi alpini senza emissioni per dimostrare che un nuovo tipo di mobilità è possibile.

Il primo Alpine Pearls E-tour è partito. La Perla Cogne ha accolto gli equipaggi per preparali a questa sfida tutta green

 

Il prossimo passo per Cogne sarà quello di introdurre bus elettrici per ridurre completamente le emissioni di CO2.

Fattori chiave di successo di Cogne sulla sostenibilità

Servizi e informazioni per raggiungere le destinazioni di vacanza in modo sostenibile.

Interessanti offerte di mobilità durante le vacanze, dai trasporti pubblici alla mobilità elettrica.

Diffondere il messaggio che una vacanza sostenibile è una bella esperienza.

(c) sustainabletop100.org – Sustainable Destinations 2019

Pubblicato da Piui

Piui

Musicista, blogger e scrittore, nel tempo libero dirige due aziende.

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