Menù delle Feste in stile Alpine Pearls

Natale è alle porte e Capodanno dietro l’angolo: il periodo perfetto per stare in cucina a sperimentare nuove e antiche ricette e comporre il menù delle feste. Tutte le Perle delle Alpi vantano una lunga tradizione culinaria, fatta di sapori adatti a tutti i palati. Spesso le origini di questi piatti si perdono nella storia, ma l’importante è che siano tutti deliziosi e semplici da preparare in casa, o da gustare sul posto. Scopriamo insieme un po’ di ricette per un menù delle feste invitante, goloso e in tipico stile Alpine Pearls.

Menù delle feste

Le vacanze invernali, si sa, sono fatte per stare insieme. In famiglia o con gli amici, ci si siede tutti intorno a un tavolo per gustare i piatti migliori, in casa o al ristorante. Per il nostro menù delle feste in stile Alpine Pearls ci ispireremo alla ricca tradizione della Val d’Aosta, del Trentino Alto Adige e del Friuli Venezia Giulia. Buon appetito!

Antipasto Perle Alpine

Crema di Mele e Sedano Rapa

Nulla di meglio per iniziare che una buona zuppa. Questa ricetta è proposta dal Rifugio Fuciade di Moena, la “Fata” delle Perle Alpine. Si tratta di una saporita crema, che alla delicatezza delle mele accosta il pungente – e sorprendente – sapore del sedano rapa. In un incontro audace, si sposano perfettamente le mele golden tipiche del Trentino, un ortaggio poco usato sulle nostre tavole come il sedano rapa, e il gusto affumicato dello speck. Servita in una ciotola concava e capiente, la crema si accompagna perfettamente a crostini di pane. Uno starter prezioso, ma prodotto con materie prime storicamente “povere”, facilissime da trovare in Trentino e soprattutto… a chilometro zero!

Primo piatto della Valle

Crespelle alla Valdostana

Dopo un sapore così corroborante e poco convenzionale, continuiamo il nostro menù delle feste in tipico stile Alpine Pearls con un piatto della tradizione di Chamois, il “paese senza macchine” in Val d’Aosta. Le Crespelle alla Valdostana sono un fantastico primo piatto al forno, gustoso e semplice. Si parte dalla base, l’impasto, che deve essere morbido e semi-liquido. Una volta cotto da entrambi i lati in una padella antiaderente ne uscirà una sorta di crêpe profumatissima che sarà poi farcita, condita con besciamella e formaggio e infine infornata. La crosticina croccante che si forma sulla parte superiore nasconde il cuore caldo e saporito del formaggio fuso e del prosciutto di cui è ripiena la crespella. Chamois sorge a 1800 metri, immersa nei verdi alpeggi dove le mucche pascolano e si nutrono per produrre il latte con cui viene preparata la Toma e la Fontina: squisiti e sanissimi formaggi D.O.P. in Val d’Aosta, e orgoglio della Valtourneanche. Da provare sul posto!

Crespelle alla Valdostana di Chamois – credits: ristorante Chez Pierina

Secondo piatto dal Friuli

Filetti di Maiale al Grisulò

Sono tante le erbe che nascono spontanee nei prati dei comuni che compongono le Perle delle Alpi, e spesso – come capita in Friuili –  vengono utilizzate in cucina. A Forni di Sopra, magnifica perla tra le Dolomiti del Friuli Venezia Giulia, se ne usa in particolare una per condire i filetti di maiale: il Grisulò. Questa pianta, il cui nome officinale è Silene Vulgaris, ha un sapore molto delicato e fresco. Per il nostro menù delle feste in stile Alpine Pearls proponiamo proprio il filetto di maiale al sugo di Grisulò, che viene sbollentato e tritato fine, poi unito a una base come il latte d’alpeggio o la panna fresca. Una delizia da leccarsi i baffi!

Filetti di Maiale al Grisulò
Filetto di Maiale al Grisulò – credits: La Stube, Forni di Sopra

Dessert delle Perle

Crema di Cogne

Non c’è modo migliore di concludere questo menù delle feste con un dolce tipico di Cogne, la Perla incastonata nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Torniamo quindi in Valle d’Aosta per provare uno dei dessert più iconici, preparato in tante varianti differenti, ma sempre delizioso e goloso. La crema può essere gustata, infatti, nella versione originale, ossia sotto forma di mousse, come panna cotta oppure – forse un po’ estremo da provare in inverno – come gelato.

Crema di Cogne – credits: ristorante Lou Bequet

Pubblicato da Gian Paolo

Gian Paolo

GianPaolo è giornalista pubblicista e specialista di comunicazione digitale. Ama viaggiare, fare lunghe passeggiate in montagna e suonare. Quando non è chiuso in sala prove o in redazione, adora passare il tempo libero con sua moglie e la sua cagnolina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *