Germknödel

Alla scoperta del Kaiser- Germknödel

È imperiale nella forma e pare fosse il dolce preferito dell’imperatore (Kaiser) d’Austria. Sarà per questo che quando si parla di questo maxi-canederlo si parla del Kaiser-Germknödel? Fatto sta che questo dolce ha il potere di lasciare a bocca aperta al suo apparire in tavola. Lo abbiamo assaggiato tra i monti del Salisburghese alla Wengerau Alm nella piana di Werfenweng, dove siamo arrivati in slitta trainata a cavallo, messa a disposizione da Alpine Pearls, specializzata nel promuovere le vacanze con mobilità dolce.

Wengerau Alm
Wengerau Alm, Werfenweng.

E bisogna dire che la dolcezza è proseguita… durante la degustazione! Il Kaiser-Germknödel è un’autentica sorpresa per occhi e palato. Quando è fatto bene è in assoluto il più grande degli altri knödel, supera anche i marillenknodel che sono la versione dolce dei classici canederli tirolesi e austriaci, ma assomigliano a dei grossi gnocchi dolci con ripieno di albicocche.

Canederlo ripieno di albicocca
Canederlo ripieno di albicocca

Il Kaiser- Germknödel ha invece un ripieno di prugne, e come un re occupa un intero piatto da portata, merito del lievito che ne raddoppia le dimensioni.

Semplice e complicato alla stesso tempo. Semplice perché ha tutti gli ingredienti fondamentali della cucina base di montagna: farina, latte, uova. Complicato perché richiede un po’ di pazienza: servono due orette scarse, ma ci vogliono tutte per fare un buon Germknödel. Bisogna infatti preparare la pasta, farla lievitare, modellarla a palla, inserirci la marmellata, poi cuocere al vapore e… servire.
Volete provare? Ecco la ricetta per 4 persone.

Servono:

– 2 tazze di farina
– 12 g di lievito in polvere
– 25 g di zucchero
– 5 g di zucchero vanigliato
– 120 ml di latte intero
– 1 uovo
– 1/2 tazza di sale
– scorza grattugiata di 1/2 limone
– 1 baccello di vaniglia
– 30 g di burro
– marmellata di prugne q.b.
– un bicchierino di rum

Ed eccoci alla preparazione. Mescolate in una terrina la farina, lo zucchero, il sale e la scorza di limone. A parte mettete nella tazza di latte il lievito e lo zucchero vanigliato, quindi aggiungete il tutto alla terrina con farina. Aggiungete l’uovo, i semini di vaniglia estratti dal baccello e il burro. Mescolare il tutto, anche con le mani, fino a ottenere una pasta morbida da far solidificare e aumentare di volume per almeno 1 ora a temperatura ambiente, ben avvolta nella carta trasparente.

A parte mescolate la marmellata di prugne con il rum. Quando il tutto è lievitato, lavorate l’impasto e fatene una palla da dividere in 4 parti. Quindi fate di ognuna delle 4 parti di pasta una piccola pagnottina. Con un cucchiaio inserite una porzione di marmellata dentro ogni pagnotta che poi dovete richiudere. Modellate di nuovo a palla, in modo che la marmellata rimanga all’interno.
Si lascia riposare le 4 pagnottine per una mezz’ora e quindi si può iniziare la cottura che viene fatta a vapore per almeno 15 minuti.

A questo punto si adagia il Germknödel su una salsa alla vaniglia adagiata nel piatto liscio e si spolvera il maxi canederlo di cioccolato fondente o semi di papavero. Propendiamo per questa seconda soluzione che lascia alla marmellata di prugna il suo ruolo di protagonista indiretta di questa bomba calorica, estremamente piacevole al palato.

Affondare il cucchiaio è come ferire qualcosa di perfetto e pieno di promesse. Fatevi coraggio, vi assicuriamo che lo ricorderete a lungo!

Werfenweng slitta
Sulla slitta trainata dai cavalli nel paesaggio innevato di Werfenweng, verso la Wengerau Alm.

MANGIARE E DORMIRE

Pubblicato da Corona Perer

Corona Perer

Giornalista, ha fondato giornale SENTIRE nel 2007. Nata a Feltre, vive a Rovereto. Dopo una lunga pagina radiotelevisiva. ha collaborato con numerose testate (Ansa, Rai TGr del Veneto, Adige e Corriere del Trentino). Ha vinto tre premi nazionali di giornalismo e pubblicato 6 libri (3 romanzi, 2 biografie e 1 saggio). E' laureata in Scienze della Religione con tesi sul Vangelo di Marco secondo la teoria della comunicazione di massa. Attualmente si occupa anche di comunicazione istituzionale.

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