La pecora con gli occhiali di Funes

La Val di Funes, piccola valle laterale della Val d’Isarco, riunisce in sé tutto ciò che si può desiderare da un soggiorno nelle Dolomiti: il maestoso profilo delle torri dentate delle Odle, i boschi fittissimi, i meravigliosi masi immersi nel verde brillante delle malghe e dei pascoli, i piccoli e caratteristici borghi disseminati lungo i 24 km della valle e l’ottima cucina a base di prodotti e vini locali. Qui, passeggiando tra sentieri e sapori fra boschi e pascoli d’alta quota, si incontrano non solo le atmosfere, i personaggi e gli scorci che hanno reso celebre l’Alto Adige nel mondo, ma anche uno dei simboli più affascinanti e peculiari di questo territorio.

Pecora con gli occhiali di Funes
Fonte: www.naturwoll-shop.com.

Stiamo parlando della pecora con gli occhiali di Funes (Villnösser Brillenschaf), una razza ovina quasi miracolosamente sfuggita all’omologazione dell’industria ovinicola grazie alla tenacia e alla lungimiranza di pochi allevatori locali. Il suo nome indica la caratteristica pigmentazione scura a forma di anello intorno agli occhi che, con le orecchie per metà nere, la rendono unica e inconfondibile rispetto alle sue cugine più diffuse.

Con meno di 2000 capi in circolazione, la pecora di Funes è una vera rarità e insieme un punto di orgoglio per chi l’ha saputa salvare dall’estinzione e ne ha fatto oggi un’eccellenza riconosciuta anche come Presidio Slow Food. Grazie a un severo disciplinare di selezione e di allevamento che prescrive un’alimentazione in pascolo d’alta montagna, ricca di erbe aromatiche e fiori, le sue carni sono apprezzate per il sapore delicato, profumato e genuino. L’agnello del Villnösser Brillenschaf è il protagonista di molte succulente ricette della cucina valligiana, che anche quest’anno sarà celebrata dai ristoratori di Funes nell’ambito di una Settimana Gastronomica dedicata (1-11 ottobre, maggiori informazioni).

La carne della pecora con gli occhiali di Funes è commercializzata con il marchio Furchetta dello chef Oskar Messner.

Stinco di agnello con gli occhiali di Funes
Fonte: www.villnoess.com.

Un altro prodotto pregiato di questo straordinario animale è la sua lana di altissima qualità: delicata sulla pelle, elastica, isolante contro i rumori e in grado di assorbire una quantità di umidità fino a un terzo del suo peso senza risultare umida. L’azienda artigianale Naturwoll lavora la lana delle pecore locali secondo un’antica tradizione, senza utilizzare additivi né coloranti e trattando delicatamente la materia prima affinché il suo prezioso grasso, la lanolina, non vada perduto.

Pubblicato da Piui

Piui

Musicista, blogger e scrittore.

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